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Debora Serracchiani e’ salita agli onori della cronaca, e della politica, per un suo accorato intervento, nel quale, durante un’assemblea del Partito Democratico, ha lasciato a bocca aperta tutti i…
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One Response for "Debora Serracchiani: presenza scomoda nel PD?"
Fin dalle prime “uscite” mi chiedevo: Fin a quando la lasceranno parlare?
Ben poco vedo..
I ” BRONTOSAURI” starnazzano?
A dimostrazione che nella “sinistra” il pluralismo, la “democrazia” sono parole vuote.
Sono il paravento per intrallazzare, sono anni che ci prendono in giro sperando nella nostra breve memoria, ma mi permetto di rinfrescarvela: A Roma la manutenzione delle strade sotto la giunta Rutelli e Veltroni costava 15 volte che a Bologna.
“Troppi incarichi a Zètema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
………pasticci di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
… “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
Ora Adriano La Regina abita ancora nella principesca dimora nel museo Palatino, paga 500 euro al mese, per 130 metri quadrati, forse perchè si è a suo tempo presentato come capolista dei “DS”?
Mi permetto di ricordarvi che sono 4 anni ormai che abita senza titolo.
Mi permetto di ricordarvi che non esiste un solo paese al mondo dove la sinistra ha portato benessere, e che le fanfare del bene comune si concludono nei comizi.
Nichi Vendola (Rifondazione Comunista) , governatore della Puglia che ha dichiarato: “Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioé del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere RAPPORTI tra loro, o con gli “ADULTI” – tema ancora più scabroso – e trattarne con chi la sessualità l’ha vista sempre in funzione della famiglia e dalla procreazione”.
Sono orgoglioso della rete di distribuzione di idrogeno, costata milioni di euro, per le macchine ad idrogeno. Che non ci sono, e mai ci saranno, per vari motivi che non mi dilungo a spiegarvi.
STIPENDIO leggo 24.619.94 euro!
Dal CANNOCCHIALE l’articolo:
Nikki Vendola il re degli sprechi…alla faccia dei gonzi che l’hanno votato.
Ha aumentato stipendi annui rispetto alla precedente legislatura, aumentando gli assessori al numero massimo dello statuto, elevato al numero massimo le commissioni consiliari, pari al numero delle liste che lo sostenevano alle regionali. Gli stipendi dei Consiglieri Regionali sono i più alti d’Italia: il doppio di un parlamentare.
Ovviamente aumentata del 140%(da 50’ooo a 120’000) la liquidazione di fine mandato.
Fine che si avvicina viste le indagini e i risultati che si prospettano.
Ridistribuire la ricchezza? E su quali regole? Ma siete consapevoli dei danni in Sardegna di questa follia? Vi faccio qualche esempio per farvi comprendere come l’ideologia sia in realtà in antitesi con la realtà.
Soru, si gode la villa in spiaggia!
250 dipendenti licenziati, con 11 anni di perdite continuative.
Valore per azione di oltre 100 euro, che adesso vale 38 centesimi.
La Sardegna e’ arrivata al record di famiglie sotto il livello di povertà e di disoccupazione.
Pini tagliati nella villa di Soru: multa il disboscamento è avvenuto in una zona coperta da vincolo.
Multa di 26 mila euro all’amministratore della società Cuccureddus «ri (Stefano Scano) della quale e unico socio il presidente della Regione Renato Soru. Il provvedimento è stato adottato dagli uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale dopo aver accertato il taglio non autorizzato di oltre 1500 alberi in una zona vincolata della costa di Villasimius. 3/9/2004 L’UNIONE SARDA
Soru devia un fiume come regalo a De Benedetti
Soru: «Ho servito con tutta l’onestà possibile la Sardegna, mettendo sempre al primo posto l’interesse dei sardi…» Venti giorni dopo il suo «Me ne vado», Firmava una convenzione con la Sorgenia, società del gruppo Cir: sarà quest’ultima a costruire un mega impianto, nei pressi di Cagliari. Un bel favore all’amico De Benedetti che è lo stesso De Benedetti socio di Tiscali, di cui il governatore dimissionario è il padre-padrone .il Giornale.it 29 dicembre 2008,
Quindi “VILLA SULLA SPIAGGIA”, 1500 ALBERI “ELIMINATI”, ruspe, e ristrutturazioni, Fiume deviato, ne consegue plauso ambientalista del WWF e di Fulco Pratesi?
POSSO ESSERE PERPLESSO?
Sardegna, bocciata la tassa sul lusso
La Consulta: illegittima l’ imposta sulle seconde case e sulle plusvalenze
Soru aveva fatto approvare la legge nel 2006, con massicce adesioni in Sardegna (i residenti erano esentati), ma duramente contestato da turisti e non residenti
(14 febbraio 2008) – Corriere della Sera
Ma sapete quali erano i risultati di questa follia?
Dopo tassa lusso yacht dimezzati. Sardegna, nei porti calo del 60%
E’ una fuga. Dopo l’entrata in vigore delle cosiddette «tasse sul lusso» istituite dalla giunta Soru gli attracchi delle imbarcazioni superiori ai 14 metri sono diminuiti del 61%. 31/7/2006
Vorrei su questo ultimo “cavallo” della sinistra, attualmente anche da Franceschini cavalcato, aprire una breve parentesi.
Il perseguitare, il “LUSSO” e esasperare chi “POSSIEDE” di più, crea apparenti consensi, ma il rovescio della medaglia è universalmente sottostimato e taciuto. Un semplice esempio vissuto personalmente credo sia più esaustivo di molti ragionamenti.
Ho da pochi giorni accompagnato un amico in Corsica, con una barca a vela da immatricolare. Valore circa 350’000 euro. Perché andare in Corsica? Semplice, un risparmio netto di 36’000 euro di tasse. Ovviamente anche in Francia si pagano tasse e balzelli, ma su 350’000 euro il risparmio netto corrisponde esattamente a 36’000 euro.
Ora vi chiedo, chi di voi spenderebbe 36’000 euro per portare la bandiera ITALIANA, al posto della FRANCESE? Peraltro la barca è stata immatricolata, con una organizzazione e una semplicità sconosciuta in Italia. Meno di 20 minuti, di cui 10 spesi in capitaneria per farci rilasciare una ricevuta di attracco, necessaria a dimostrare l’effettiva presenza sul posto della barca.
I vantaggi peraltro sono molteplici, perché ora la barca sottostando alla legislazione francese, ben meno burocratica e più permissiva, non necessita neanche della patente nautica. E non meno importante è essere meno appetibili alle multe delle nostre solerti , Guardia Costiera, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia implacabili nel reprimere, e nell’applicazione della nostra folle normativa.
Tutti contenti? Tolta la bandiera Italiana, issata quella Francese, sembrava navigare meglio!
Anche la barca, era più “LEGGERA” con un elenco di dotazioni di sicurezza semplice e senza obbligo di bollini blu, senza targhe, senza, bolli, timbri e deliri. “NIENTE” patente nautica!
Su ogni barca vige la legge dello stato presso cui e’ immatricolata.
Apparentemente, siamo meglio “tutelati”, ma l’incidenza di incidenti nautici è tanto irrisoria, da rendere il nostro “MARASMA” legislativo solo inutile quanto disincentivante.
In Francia non esistono certificati di sicurezza, partendo dal giusto presupposto che solo un pazzo esce per mare con la barca non in ordine per navigare.
Una semplice ricerca su internet, potrà confermarvi quanto asserisco. Peraltro a conferma del mio pensiero, riguardo la follia di perseguitare e vessare, trovo anche questo : Negli ultimi anni più di un terzo delle barche francesi sono “passate” alla bandiera belga.
Per limitare questo,il governo francese è corso ai ripari modificando le tasse.
La “sinistra” italiana le aumenta? E gli Italiani scappano, le tasse le pagano in Francia. Ora “Legambiente” vorrebbe (visto che è “sinistra”) anche lei rendere obligatoria la patente nautica anche per qualsiasi gommone, andremo tutti in Francia?
BRAVO PRODI, BRAVO VELTRONI! BRAVO RUTELLI, BRAVO D’ALEMA!
BRAVISSIMO SORU! BRAVI TUTTI VOI, CHE DALLE STELLE SIETE PRECIPITATI NELLE STALLE! Oppure andatevene in Africa!
Veltroni, l’Africa e il futuro del Pd. “E dunque pure io gli invio la mia domanda tramite “Vanity fair”, giornale su cui scriviamo entrambi. Ripeto: caro Walter, perché non vai in Africa?”
Fabio Martini 18 Febbraio 2009
Questa è la sinistra. Morta predicando bene e razzolando malissimo.
ADRIANO LA REGINA ABITA (senza averne diritto) NEL MUSEO PALATINO A 500 EURO AL MESE, a fronte di mensilità a svariate cifre e innumerevoli presidenze, incarichi, e docente di “ETRUSCOLOGIA” ci illustra i suoi lunghi lavori di “FALEGNAMERIA” fatti …..in “ECONOMIA”…
Piero Iannelli
pierorm64@libero.it
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