hong kong

I soldi cinesi alzano i prezzi degli immobili di Hong Kong. Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di un appartamento venduto alla stratosferica cifra di 56.5 milioni di dollari. Ora si torna a parlare di altre case, neppure principesche, contrattate sul piede dei 30 milioni.

Mentre l’implosione dei prezzi del mattone ha scatenato la crisi finanziaria degli Stati Uniti, il mercato è in pieno boom a Hong Kong. Ciò è dovuto al denaro che i miliardari cinesi riversano nell’area, con un ritmo che non accenna a rallentare. A loro si deve la tenuta del mercato locale del lusso, come sottolinea un consulente: “Non ci sarebbe un enorme fatturato per i beni d’elite se la zona non attirasse l’interesse dei compratori della Grande Muraglia“.

Grazie a loro i marchi più prestigiosi fanno affari d’oro. In pratica Hong Kong è la migliore finestra sui beni di lusso per l’intera area, una vetrina ideale per chi vuole i prodotti veri e non contraffatti, come quelli che proliferano nel continente. Le minori tasse e i più bassi dazi doganali rendono poi conveniente il prezzo di allocazione. Gli acquisti avvengono quasi sempre in contanti, perché i soldi scorrono a fiumi.

Il crescente interesse per gli immobili deriva dal desiderio dei nuovi ricchi di diversificare i loro investimenti, a due passi da casa. La limitata offerta completa il quadro, alimentando i rialzi. Il timore è che possa iniziare una nuova bolla speculativa sulla città.

Via | Cnn.com

 I soldi cinesi gonfiano i prezzi delle case di Hong Kong

 I soldi cinesi gonfiano i prezzi delle case di Hong Kong

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